Coltivatori di sole /5
Cresce l'odore di primavera...
...in una abbazia con ulivi dalle grandi radici.
E sopra la notte c'è l'oro, l'argento e il fieno...
...e tra i tuoi occhi ci sono i miei occhi...e tra le mani i nostri singhiozzi.
Il letto è disfatto è da rifare...lanterne rosse dei naufragati e un vino da bere senza aspettare.
I coltivatori di sole piangono e si guardano.
Il cielo è blu con il sole nel mezzo e dicono: "Non c'è dubbi...la primavera non ci lascerà mai".
zambini
(-40 giorni alle elezioni Politiche)
"Va bene, paragonatemi a Mosè"
(Silvio Berlusconi, Ansa, 24 febbraio 2006)
"Il Presidente della Camera, Pierferdinando Casini, ha telefonato oggi al senatore Marcello Dell'Utri a cui ha espresso i sensi più profondi di stima e amicizia. Lo ha reso noto un comunicato di Montecitorio"
(in piena camera di consiglio del Tribunale di Palermo nel processo a carico di Dell'Utri per concorso esterno in associazione mafiosa, dalla quale i giudici usciranno 10 giorni dopo con una condanna a 9 anni, Ansa, 1 dicembre 2004).
(-44 giorni alle elezioni Politiche)
La Fallaci sta preparando una vignetta su Maometto
La Fallaci ha spiegato di voler raffigurare Maometto "con le sue nove mogli, fra cui la bambina che sposò a 70 anni, le sedici concubine e una cammella col burqa. La matita, per ora, si è infranta sulla figura della cammella, ma il prossimo tentativo probabilmente andrà meglio".
Rimango sempre stupito della stupidità mescolata alla provocazione...la provocazione di accendere un accedino sopra la benzina per dimostrare di essere liberi...o di asciugarsi i capelli mentre si fa la doccia per ribadire che uno è libero di fare ciò che vuole...o di andare con la maglia della Lazio nella curva romanista durante il derby per confermare che ognuno è libero di mettersi tutte le magliette che vuole.
Siamo a questo livello di provocazione e mentre Nencini (presidente del Consiglio Regionale Toscano) consegna la medaglia d'Oro alla Fallaci...il mondo brucia e si divide...l'Iraq è all'ombra di una guerra civile, Hamas guida la Palestina, i fondamentalisti si riversano nelle piazze di tutto il mondo arabo...bin Laden continua a minacciare il mondo...e noi rispondiamo premiando la Fallaci e tenendo forze razziste e xenofobe al Governo.
Voto 17: lungimiranti
zambini
p.s. voglio puntualizzare che l'azione di Riccardo Nencini non rappresenta la Toscana...ma solo la sua mente bacata.
(-45 giorni alle elezioni Politiche)
Che Luxuria...
"Io non ho nessun odio per Berlusconi. Del resto anche lui si trucca e anche lui porta i tacchi...". Con questa battuta Vladimir Luxuria, candidata alle prossime elezioni con il Prc, risponde, nella sede della Stampa Estera, a una domanda di un giornalista straniero, che gli chiede se sia solo l'antiberlusconismo a cementare l'Unione.
Devo dire che Luxuria ha colto un aspetto vero. La sessualità di Berlusconi è enigmatica...non ce lo vedo né come uomo, né come donna. Gli angeli sono senza sesso...ma non mi sembra neppure un angelo.
Mi sembra un carro allegorico di se stesso (cartapesta e colla)
zambini
(-46 giorni alle elezioni Politiche)
Stasera Benigni da Bonolis
Cresciuto al Circolo dell'unione di Vergaio, in Toscana, dove "si cantavano le ottavine, come faceva Dante con Forese Donati, e si improvvisavano attorno a un tema, soprattutto politico", sollecitato da Bonolis, Benigni ne ha recitate due sull'impronta.
La prima su Berlusconi:
«Son Silvio Berlusconi, io sono la stella
Votatemi e un miracol vi aspetta
Io vi porto ogni cosa questa e quella
Ville, soldi e chi più ne ha più ne metta
Prodi vi porta un pò di mortadella
E ve la porta con la bicicletta
Votatemi che io son Gesù Bambino
Votate e vi trasformo l'acqua in vino».
La seconda con la risposta di Prodi:
«Di perdere ormai è il tuo destino
Son Prodi o Silvio e scusami se insisto
Siamo tutti senza il becco di un quattrino
Hai ridotto l'Italia un fritto misto
So che vuoi trasformare l'acqua in vino
E che ti paragoni a Gesù Cristo
Ma il tuo governo sperpera e scialacqua
Mi sa che tu trasformi il vino in acqua...»
(-47 giorni alle elezioni Politiche)
Almeno voi votate bene il 9 e 10 aprile
Quasi quattro milioni di italiani vivono all'estero, ma coloro che si trasferirebbero volentieri sono molti di più, il 37,8%, secondo un sondaggio diffuso oggi dall'Eurispes. Una percentuale che sale notevolmente se riferita ai giovani tra i 18 e i 24 anni (54,1%) e le persone di età compresa tra i 25 e i 34 (50,5%).
(-51 giorni alle elezioni Politiche)
Esportatori di democrazia
Le Nazioni Unite contro gli Usa
"Chiudete subito Guantanamo"
GINEVRA - Le proteste contro il carcere a giurisdizione americana di Guantanamo, in cui sono detenuti i sospettati di terrorismo, animano da molto tempo la società civile internazionale. Adesso a questo coro si è aggiunta anche la voce delle Nazioni Unite. Cinque esperti indipendenti della commissione Onu per i diritti umani hanno infatti chiesto oggi agli Stati Uniti "la chiusura immediata del centro di detenzione di Guantanamo Bay". Nel rapporto Onu i cinque relatori chiedono anche "di processare tutti i prigionieri davanti a un tribunale indipendente e competente o di rilasciarli". La versione finale del rapporto è stata pubblicata oggi a Ginevra dopo essere stata anticipata dalla stampa.
I cinque relatori confermano le accuse contro gli Stati Uniti di "detenzione arbitraria" e di "tecniche di interrogatorio che, in particolare se usate in modo simultaneo, equivalgono a trattamenti degradanti". Nelle conclusioni della relazione si legge inoltre che "se in casi particolari, descritti in interviste, la vittima ha sperimentato grande dolore o sofferenza, questi atti equivalgono a tortura". ...
leggi l'articolo [qui]
(-52 giorni alle elezioni Politiche)
Saya il fascista da avanspettacolo, da operetta...pericolo da film trash. Leggete qui sotto chi è e le sue ultime dichiarazioni. (è un pò lungo ma vale la pena)
Gaetano Saya nasce a Messina il 24/04/1956, cresciuto dal nonno Matteo Francesco, che aveva servito nel Regio Esercito ed era stato presente alla marcia su Roma, il quale gli aveva inculcato l'amore per la Patria e per il Duce; fin da giovanissimo simpatizza per il Movimento Sociale Italiano - Destra Nazionale e nel 1970 appena quattordicenne partecipa alle giornate di Reggio Calabria (rivolta per il capoluogo), a diciotto anni si arruola nel disciolto Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza, dopo l'addestramento e una breve permanenza, viene ingaggiato dai Servizi Segreti della N.A.T.O. esperto in ISPEG, controspionaggio e antiterrorismo. Raggiunti i massimi livelli si congeda nel 1997. Cooptato nel 1975 dal Generale Giuseppe Santovito, allora Capo del SISMI, viene iniziato in una Loggia Massonica riservata; da Apprendista di primo grado in breve diviene Maestro Venerabile della Loggia "Divulgazione 1" a carattere internazionale. Nel Novembre 1997, viene citato come principale teste d'accusa della Procura della Repubblica di Palermo, nel processo contro Giulio Andreotti dove Gaetano Saya accusa Andreotti di essere il mandante dell'omicidio del Generale dei Carabinieri Carlo Alberto dalla Chiesa; verità rivelatagli dal Generale ed amico fraterno Giuseppe Santovito. Congedatosi dai Servizi, e messosi in "sonno" Massonico, decide insieme ad un gruppo di provata fedeltà di dar vita al movimento politico, voluto da Almirante ed iniquamente soppresso, "Destra Nazionale". Gaetano Saya diviene così il capo assoluto di questa formazione politica, brillante l'intuizione di creare all'interno del Partito i Reparti di Protezione Nazionale ovvero le camicie grigie. Laureato in Legge e Scienze Politiche, Cavaliere dell'Ordre International de la Paix, Gaetano Saya si presenterà alle prossime elezioni politiche al Senato della Repubblica nei collegi di Messina e provincia.
Gaetano Saya... l’ex gran capo del Dssa parla al telefonino, è in treno, sta scendendo in Calabria per una serie di comizi. Non è più agli arresti domiciliari: «Sebbene resti ingiustamente indagato». Le accuse: «Associazione a delinquere finalizzata all’usurpazione di funzione pubblica in materia di prevenzione e repressione dei reati e poi... beh, poi c’è anche la violazione della banca dati del ministero dell’Interno, nonostante però quelli, al Viminale, sapessero tutto... Ma non è meglio parlare di politica?».
Di politica e di programmi:
1- Cominciamo dall’immigrazione. «Bisogna chiudere le frontiere. Subito. E poi bisogna espellere tutti gli immigrati clandestini e quelli reclusi nelle carceri italiane. Gli immigrati sono un pericolo: per la purezza della nostra razza ».
2- Pacs, coppie di fatto. «Non abbiamo niente contro i gay, contro i finocchi... Possono lavorare tranquillamente, ma senza essere visti. Devono rimanere il più possibile nascosti. La loro presenza, purtroppo, devia la nostra società. Quando un bambino vede, non so, uno come Vladimir Luxuria, che idee si fa sul sesso? ».
3- Sistema politico. «Come ripete sempre Berlusconi, tutto ruota intorno ai comunisti. Controllano l’intera società italiana, compresi i giudici. E, per questo, bisogna combatterli. Con la repressione. Probabilmente, saremo costretti ad andarli a cercare uno ad uno».
Aneddoto:
Probabilmente, hanno intenzione di cominciare da Furio Colombo. L’ex direttore del quotidiano l’Unità ha già ricevuto quattro e-mail da Gaetano Saya. «Mi scrive nel cuore della notte. Il primo messaggio lo spedì alle 2,41 dello scorso 9 febbraio. Il testo: "Non sei degno di stare al mondo..."». Due notti dopo, arriva un’altra e-mail. «Con quattro carte da gioco. Dentro, oltre alla mia faccia, quelle di Prodi, definito una faccia da mortadella, di Fassino, definito un tubercoloso, e di Rutelli, che secondo il signor Saya è un efebo».
Colombo ha informato la Digos, che ora indaga. L’Unità racconta tutto in prima pagina. MaGaetano Saya invita «ad essere seri: perché noi, intanto, siamo al 3%». Con questa dote, sua moglie si presenterà da Berlusconi. «Tra noi e Silvio c’è un’intesa perfetta. Glielo abbiamo detto: altroché Napoleone. Lui, per noi, è come Giulio Cesare. E noi siamo le sue legioni».
articolo corriere [qui]
Commento personale di zamondoini: Nessun commento
(-53 giorni alle elezioni Politiche)
Ferrando, Prc avvia consultazioni per la revoca della candidatura
Si concluderà probabilmente con il ritiro della candidatura, e, ma è meno probabile, anche con l'espulsione da Rifondazione Comunista il 'caso Ferrando'. La segreteria del Prc ha infatti attivato la procedura interna per prendere una decisione sul leader trotzkista attualmente candidato nelle liste elettorali del partito, al centro delle polemiche per le sue recenti dichiarazioni sulla strage di Nassiriya. [...]
articolo [qui]
Sono veramente stufo di personaggi come Ferrando (fuori dalla storia e aiutanti "elettoralmente" di Berlusconi).
Stiamo Uniti perchè non mi voglio immaginare di nuovo Berlusconi Presidente del Consiglio...dobbiamo manifestare tutti responsabilità e rimettere in piedi questo Paese senza sé e senza ma.
zambini
(-55 giorni alle elezioni Politiche)
Va rivista tutta l'iconografia religiosa
Dopo Napoleone e Churchill...
...Berlusconi diventa Gesù
Berlusconi:"Io, sono Gesù della politica."

...mi chiedo...non è una blasfemia?
zambini
(-56 giorni alle elezioni Politiche)
Dopo aver terminato la presentazione del programma Romano Prodi è tornato negli uffici di piazza Santi Apostoli a piedi. Accompagnato da una folla di gente che lo applaudiva il professore si è incamminato per via Nazionale tra gli applausi, qualcuno gli grida: "Professore andiamo direttamente a Palazzo Chigi". E ai cronisti che che gli chiedono se ha sentito una battuta gridata da un militante dell'Unione dalla platea del teatro Eliseo: "Manda Berlusconi-Napoleone a Sant'Elena", il Professore spiega: "Onestamente non l'ho sentita. Ma prima di Sant'Elena c'è Waterloo".
(-57 giorni alle elezioni Politiche)
Fiorani: "Ho pagato i politici per salvare Fazio"
[...] Fu pagando personaggi di Forza Italia e della Lega Nord che venne comprato il sostegno a Fazio. Fiorani rivela che anche l'acquisto di Credieuronord, la banca leghista rilevata dalla Bpi quando era sull'orlo di un crac disastroso, faceva parte di quell'accordo. Due, tra i personaggi chiamati in causa da Fiorani, sono uomini di governo. Uno è un ministro: Roberto Calderoli, Lega Nord, ministro per le Riforme. L'altro è il suo "vice": Aldo Brancher, Forza Italia, sottosegretario alle Riforme. Ieri negli ambienti della Procura milanese si diffonde la voce che i due siano già stati iscritti nel registro degli indagati per finanziamento illecito, insieme ad altri esponenti chiamati in causa prima da Patrini e poi da Fiorani. La Procura smentisce. Ma la decisione, che sia stata o no formalizzata con l'iscrizione, è comunque presa. [...]
qui l'articolo completo
Mi chiedo come mai in tv non se ne parla?
(-58 giorni alle elezioni Politiche)
Riporto da Repubblica ci oggi.
Grillo: isolato in Sicilia. Sulla sua denuncia lo scontro tv D'Alema-Casini
Rischia il posto il deputato che ha accusato Cuffaro
Roma - Da deputato Udc, con le sue denunce, ha consentito ai magistrati di aprire uno squarcio sulla politica del malaffare in Sicilia, aprendo la strada ad inchieste che hanno coinvolto esponenti del suo partito. Ha chiesto, da solo, che Cuffaro non fosse ricandidato perchè sotto processo.
Dopo la puntata di Ballarò di martedì Massimo Grillo non è più uno sconosciuto parlamentare trapanese e il suo caso ha finito con l'accendere lo scontro sulla questione morale tra D'Alema e Casini.
Tutto è partito col sospetto, lanciato dal presidente Ds, che l'Udc si prepari a candidare capolista Cuffaro in Sicilia escludendo proprio Grillo. Una eventualità che ieri, in via Due Macelli, sembra abbia preso in effetti quota.
D'Alema è tornato sul botta e risposta e sulle candidature del governatore siciliano tra i ranghi centristi e dell'ex procuratore D'Ambrosio con la Quercia. "Sono un garantista, un uomo tranquillo - ha spiegato D'Alema - ma che si arrivi ad un sovvertimento di valori per cui chi mette in lista persone rinviate a giudizio per aver favorito la mafia se ne gloria e chi mette in lista persone che hanno servito il Paese se ne deve vergognare, va al di la di qualsiasi garantismo" [...]
(-59 giorni alle elezioni Politiche)
"Il confronto tv io lo faccio solo con le tre punte. [...] Deve essere chiaro che di qua ci sono io, mentre di là sono in tre. Del resto il termine 'tridente' non l'ho inventato io, l'hanno usato loro."
Romano Prodi
"È educativo per Berlusconi imparare a rispettare qualche regola. Il suo intervento non era previsto in scaletta. Il suo gioco era abbastanza scoperto: questa sera avrebbe "anticipato" Prodi, impegnato a Porta a porta, avrebbe discusso con me e, dopo aver detto che io sarei il vero capo della sinistra, avrebbe detto stasera sono andato a discutere con il vero capo della sinistra."
Massimo D'Alema
(- 60 giorni alle elezioni Politiche)
"Questa maggioranza in questi anni ha agito come se non esistesse la Costituzione che invece garantisce la vita democratica"
Romano Prodi
(- 61 giorni alle elezioni Politiche)
Dall'album L'Arcangelo
...Cara Democrazia...Ivano Fossati canta...
"...Non sai con quanta pazienza
Ho dovuto aspettare
Non sai con quanta buona fede
Sono stato ad ascoltare
Sono giorni duri
Sono giorni bugiardi
Cara democrazia
Ritorna a casa
Che non è tardi."
(La scintilla che fece traboccare il vaso)
Bastò l'assassinio dell'Arciduca Francesco Ferdinando a Sarajevo per far scoppiare la Prima Guerra Mondiale...ma non fu certo quella la motivazione reale...quella fu "la scintilla che face traboccare il vaso".
Ed oggi "nuove scintille e nuovi vasi", nuove polveriere...bastano delle vignette satiriche pubblicate su quotidiani del nord Europa per far scatenare l'inferno in Siria, in Libano, in Iran. Lo scontro. La tensione nelle città europee.
Qui il problema non è la nostra libertà di parola e di opinione (anche se c'è da sottolineare che questa nostra libertà di opinione e di pensiero è così libera in Italia?)...il problema reale è che in un mondo sempre più interconnesso, più piccolo, dove ormai economia e informazione viaggiano sopra culture e popoli...come le culture ed i popoli devono convivere senza bastonarsi. Ma il problema non è neppure questo. Sono d'accordo il fondamentalismo è da condannare...ma cosa alimenta il fondamentalismo?
Caro Giuliano Ferrara sei sicuro che il problema è la libertà di opinione?
Il problema è che abbiamo un popolo palestinese oppresso (nodo mai risolto), abbiamo una guerra in Iraq creata da premesse errate e quindi i risultati non possono che essere errati, abbiamo l'Iran, la Siria e affini sempre nell'elenco degli stati canaglia...il problema reale è che l'Occidente sta sbagliando tutto..."il nostro esportare democrazia" ...il nostro modo di sottomettere con la giustizia e la verità in mano...sta rendendo una parte del mondo una polveriera...
Altro problema...questa parte del mondo...non è collocata in confini geografici ben delimitati...ma è mescolata nel mondo, nelle periferie delle nostra grandi metropoli, sono lavoratori, sono persone che vivono nella sacrasanta multiculturalità.
Credo che satireggiare sugli oppressi e sul loro credo non sia (oggi) la cosa più conveniente.
zambini
Aspettarsi il peggio non aiuta
(Studio sui rischi del pessimismo)
Psicologi americani: "I pensieri negativi non evitano le delusioni"
La ricerca pubblicata su Nature. Ma l'ottimismo si può apprendere
"Se qualcosa può andar male, lo farà", recita disincantata la legge di Murphy. Ma se il popolo dei pessimisti ha da sempre dalla sua parte una folta letteratura fatta di pagine di autori infelici e citazioni di cinica saggezza popolare, oggi gli scienziati avvertono: "Aspettarsi sempre il peggio dalle situazioni non serve a preservarci dalla delusione, neanche quando i fatti confermano le previsioni nefaste". A rivelarlo è uno studio di un gruppo di psicologi americani pubblicato sulla rivista Nature.
"E' meglio essere ottimisti e avere torto piuttosto che pessimisti e avere ragione". Lo diceva Albert Einstein, e la ricerca non fa che confermarlo.
"Chi pensa di aver commesso un errore si sente peggio, indipendentemente dal risultato finale, di chi si prefigura più rosee aspettative", spiegano Margaret Marshall e Jonathon Brown, autori dello studio. Che mette al bando i cosiddetti "pensieri bui", frutto di una visione negativa della vita, retaggio della filosofia del "meglio essere pronti al peggio". Così, se l'esito è negativo, il trauma è sostenibile. Se poi fortuna vuole che ci attenda una sorpresa positiva, tanto meglio. Ma si tratta solo di un espediente che, tra l'altro, non funziona.
"Purtroppo - affermano i ricercatori - non è facile correggere questo temperamento pessimista". Alla cui origine c'è una forte insicurezza e una scarsa stima di sè, che diventano tratti predominanti del carattere e condizionano i comportamenti. Al contrario degli ottimisti, questi soggetti non sanno essere costanti nel perseguire gli obiettivi, al di là degli ostacoli incontrati e degli errori commessi, e sono incapaci di puntare alle speranze di successo, tesi come sono a focalizzare le energie sulla paura del fallimento. Un timore paralizzante, con ripercussioni evidenti (e scientificamente dimostrate) sul benessere del corpo, oltre che della mente.
La scienza, che da qualche tempo si dedica allo studio della felicità e del pensiero positivo come elisir di sana e lunga vita, ha messo in luce la stretta correlazione tra ottimismo e salute. Vedere rosa, infatti, esorcizza il rischio di ammalarsi e cadere in depressione, e lo stesso sistema immunitario ne esce rinforzato. Ma la cosa più importante è che ottimisti si diventa. Che ribaltato significa: dal pessimismo si può "guarire".
In che modo? Smettendo di autoaccusarsi, innanzitutto. Cercando di spiegarsi gli eventi in modo temporaneo, senza darsi una risposta (negativa, ovviamente) che andrebbe ad investire tutti i campi dell'esperienza, con effetti devastanti: l'eventuale insuccesso va circoscritto, senza farne una catastrofe. Mettendo in discussione la tendenza a vedere sempre il bicchiere mezzo vuoto e imparando dagli errori. Mantenendo costante il dialogo con se stessi. E poi, sforzandosi di pensare positivo. Così sarà meno difficile vincere ma, soprattutto, più facile accettare una sconfitta.
Ho solo voluto riportare questo interessante studio [qui] l'articolo zambini
Uno sfogo
(cerchiamo di non essere indifferenti - mandiamolo a casa)
Sarebbe una luna stanca, una televisione da fare aggiustare. La stanchezza delle mie orecchie ad ascoltare il solito Berlusconi che ci mangia e ci svuota e ci sputa...e noi italiani che nei bar non l'abbiamo ancora capito...che ci facciamo sbranare, che ci facciamo sgozzare come capretti all'altare. Soffiasse un pò di vento su questa penisola bagnata...su questa terra dalla memoria persa...un cappuccio e una brioche. Grazie. Siamo logorati tutti quanti...sono logorato da così tante parole artefatte...così false e ripugnanti che mi verrebbe voglia di urlargli in bocca. Sentirlo che ci reinventa la Storia...la storia di mio nonno...la storia dei nostri partigiani...trattati come criminali. Con i suoi capelli finti...con il suo sguardo surgelato...con il suo cerone malato...
"[...]L'indifferenza è il peso morto della storia. E' la palla di piombo per il novatore, è la materia inerte in cui affogano spesso gli entusiasmi più splendenti, è la palude che recinge la vecchia città e la difende meglio delle mura più salde, meglio dei petti dei suoi guerrieri, perché inghiottisce nei suoi gorghi limosi gli assalitori, e li decima e li scora e qualche volta li fa desistere dall'impresa eroica.
L'indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. E' la fatalità; e ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che si ribella all'intelligenza e la strozza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, il possibile bene che un atto eroico (di valore universale) può generare, non è tanto dovuto all'iniziativa dei pochi che operano, quanto all'indifferenza, all'assenteismo dei molti. Ciò che avviene, non avviene tanto perché alcuni vogliono che avvenga, quanto perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia fare, lascia aggruppare i nodi che poi solo la spada potrà tagliare, lascia promulgare le leggi che poi solo la rivolta farà abrogare, lascia salire al potere gli uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare.[...]"
Antonio Gramsci "La città futura" 1917